accademia_yoga_campospinoso-Arti-marziali

All’inizio del Periodo Meiji, un giovane ed energico educatore di nome Jigoro Kano Sensei iniziò a studiare jujutsu per migliorare la propria salute e per imparare a difendersi. Mentre progrediva nel suo allenamento, capì che le tecniche erano molto razionali (dal punto di vista della dinamica del movimento e anche in termini di relazione con il corpo) e che tale razionalità era correlata ai principi etici Confuciani. Così Kano Sensei organizzò i tre aspetti dell’educazione giovanile – fisico, intellettuale e morale –  in un metodo educativo completamente nuovo chiamandolo Judo, la via della cedevolezza.
In quest’ottica viene insegnato il Judo all’interno dell’Accademia, favorendo lo sviluppo armonico dell’organismo senza tralasciare l’aspetto educativo della disciplina che prevede altruismo, autocontrollo, rispetto di sé e degli altri.